“Things should be made as simple as possible, but no simpler.” — Albert Einstein
Il contesto
Tradizionalmente i sistemi IT sono focalizzati nella gestione dei dati operazionali che alimentano i processi gestionali (data-centrici) delle Organizzazioni. Al contrario i processi decisionali sono caratterizzati dal trattamento di dati a valore aggiunto prevalente non strutturati: possiamo affermare che la conoscenza è contenuto- centrica.
Purtroppo la maggioranza degli investimenti in Information Tecnology sono ancora oggi dedicati ai sistemi gestionali (il dato strutturato al centro), mentre i sistemi dedicati alla gestione dei contenuti ricevono ben poca attenzione. La tendenza degli esperti di sistemi ERP e CRM è infatti quella di considerare la gestione dei contenuti come una piccola appendice tattica dei loro sistemi.
Per gestire al meglio la richiesta di contenuti a valore aggiunto che i knowledge worker domandano con sempre maggiore forza ai sistemi IT è necessario definire un nuovo scenario architetturale: la Content Oriented Architecture.
Così come il concetto di SOA definisce il modello di interoperabilità dei servizi aziendali trasportando dati da un’applicazione ad un altra, la COA fornisce un nuovo paradigma per la condivisione dei contenuti aziendali trasversalmente alle applicazioni esistenti.
I principi fondanti della COA
Un sistema basato sulla COA gestisce i contenuto come un insieme di componenti interoperabili che possono essere riutilizzati all’interno di applicazioni diverse.
Rifacendosi ai principi fondanti della SOA (“Service-Oriented Architecture: Concepts, Technology, and Design”, on the www.soaprinciples.com research site) possiamo così definire i principi fondanti della COA:
- Standardized Content Model – i Contenuti sono descritti collettivamente da un Modello condiviso fra tutte le applicazioni aziendali. La standardizzazione delle descrizioni e degli attributi è fondamentale al fine di garantire l’accesso ai contenuti rilevanti per ciascuna funzione aziendale nello specifico contesto lungo tutta la catena del valore.
- Content Loose Coupling – i Contenuti sono collegati fra loro minimizzando le dipendenze formali tipiche dei modelli relazionali ma mantenendo al tempo stesso relazioni gerarchiche e di tipo.
- Content Abstraction – Al di fuori della descrizione fornita dal Content Model, i contenuti nascondono le logiche interne di gestione al resto del mondo.
- Content Autonomy – I Contenuti incapsulano sia i meta dati che li descrivono sia le logiche che regolano il loro ciclo di vita con particolare riferimento alle regole di conformità.
- Content Discoverability – I Contenuti sono integrati con un insieme servizi di ricerca e interrogazione.
Le componenti della Content Oriented Architecture
Le componenti logiche della Content Oriented Application sono:
- Content Consumer : applicazione tradizionale (legacy) che gestisce unicamente dati strutturati (data-centrica).
- Content Provider : una Composite Content Application (CCA) secondo la definizione di Gartner* è una applicazione …
- Global Content Repository : repository universale dei contenuti aziendali. Pubblica il content model ed i servizi per l’accesso ai contenuti da parte dei Provider e dei Consumer
- DigitalTrust: Servizi e applicazioni, sia interne che esterne all’Organizzazione (Certification Authority, Enti istituzionali) che certificano la compliance del contenuto rispetto a normative e best practice

